Nel quartiere Prati–Trionfale, tra le eleganti vie residenziali, i palazzi storici e la vivacità cittadina che accompagna chi passeggia verso il Vaticano o Piazza Mazzini, nasce Osteria della Vittoria: un luogo pensato come un salotto contemporaneo, dove ci si sente accolti fin dal primo passo.
Aperta nel marzo 2025 in Circonvallazione Clodia 34, questa osteria moderna prende forma dall’idea condivisa di tre osti — Alessandra e Andrea Verdile con Federico Pitti — che hanno voluto riportare al centro il valore umano dell’ospitalità, affiancandolo a una cucina che celebra l’Italia delle tradizioni.
Un ambiente pensato per far stare bene
L’Osteria della Vittoria non è un semplice ristorante, ma uno spazio conviviale, luminoso e arioso, lontano dall’atmosfera rustica delle osterie classiche e più vicino all’idea di un salotto cittadino contemporaneo.
Soffitti alti, due sale comunicanti e circa 75 coperti tra interno ed esterno contribuiscono a creare un ambiente elegante ma informale, perfetto sia per i clienti abituali del quartiere sia per chi lo scopre per la prima volta.
Tre osti, una filosofia condivisa
I tre soci si definiscono innanzitutto osti:
Il loro obiettivo è costruire una relazione autentica con ogni ospite, valorizzando la continuità, la memoria e la cura del servizio.
Qui, l’ospitalità non accompagna la cucina: ne fa parte, allo stesso livello.
Una cucina che attraversa l’Italia, partendo da Roma
La proposta gastronomica abbraccia la cucina romana e le sue radici, per poi allargarsi al resto della tradizione italiana.
Il menu mantiene una struttura classica — antipasti, crudi, primi, secondi e contorni — e offre una cucina riconoscibile, confortante e solida.
Tra i protagonisti:
Paste fresche fatte a mano
Tonnarelli, fettuccine, gnocchi, orecchiette e ripieni artigianali.
Secondi di grande scuola
Saltimbocca, vitello tonnato, polpette, entrecôte, tagliata e Chateaubriand.
Crudi selezionati
Tartare, carpacci e battute al coltello da filiere di qualità.
Antipasti identitari
Dalla trippa alla romana alle bruschette, fino all’iconico Uovo della Vittoria: pan brioche dorato, avocado, salmone affumicato e uovo parfait.
I dolci sono interamente fatti in casa, con il tiramisù tra i più richiesti.
Il menu ruota periodicamente, mantenendo però alcuni piatti simbolo che rappresentano la firma della cucina.
Una carta dei vini pensata per la convivialità
Circa 50 etichette italiane, selezionate per accompagnare piatti tradizionali con una bevuta piacevole, accessibile e di carattere.
Una carta che cresce e si evolve, proprio come l’identità del locale.
Un’osteria contemporanea che mette al centro il rapporto umano
Osteria della Vittoria è un luogo dove si viene per mangiare bene, ma soprattutto per sentirsi accolti, riconosciuti e parte di un percorso gastronomico che unisce tradizione italiana, attenzione al cliente e cura della relazione.
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