Maccarè è la pizzeria firmata da Stefano Callegari, maestro della pizza romana contemporanea, in tandem con Fabio Benucci e Valerio Piccirilli. Un progetto che unisce tecnica, creatività e rispetto per la tradizione, dando vita a tonde ben lievitate, profumate e cotte alla perfezione, con un cornicione misurato e una struttura equilibrata.
Il menu propone le grandi classiche, accanto a pizze iconiche che hanno fatto la storia recente della pizza romana. Su tutte, la celebre Cacio e Pepe, diventata un manifesto dello stile Callegari, e la sorprendente Greenwich, con fiordilatte, Blu Stilton e riduzione di Porto. Accanto a queste, trovano spazio le proposte del giorno e le pizze stagionali, sempre legate alla disponibilità degli ingredienti.
Tra le creazioni più interessanti spicca la Pizza del Capo, con polpa di melanzane arrosto, ’nduja, olive nere, origano e polvere di liquirizia, e la Elorina, raffinata e avvolgente, con ricotta di pecora, soffritto di pomodori pachino, rosmarino, aglio e mandorle tostate. Sulla lavagna, costantemente aggiornata, sono elencate le interpretazioni fuori menu, spesso audaci e mai banali, che raccontano la stagionalità con combinazioni originali.
Tra queste possono comparire pizze come la Beirut, una focaccia al sesamo con babaganoush, hummus di ceci e concassé di pomodori, accanto alla Super Margherita, intensa e ben bilanciata. Prima di immergersi nella degustazione delle pizze, è d’obbligo assaggiare lo Scudo Romano, un bruschettone generoso che accoglie il pollo alla cacciatora, omaggio diretto alla cucina di tradizione.
Di grande livello anche i fritti, con supplì classici, fiori di zucca e crocchette, croccanti e ben asciutti. La carta delle birre artigianali è ampia e curata, capace di soddisfare anche i publican più esigenti, affiancata da una selezione di vini naturali coerente con la filosofia del locale.
Maccarè dispone di un ampio spazio all’aperto, particolarmente suggestivo, che permette di vivere l’esperienza gastronomica in un contesto unico, tra storia e natura.
Lascia un commento