Sulle rive del fiume Astura, immerso nelle campagne dell’Agro Pontino, sorge Satricvm (Le Ferriere), oggi un piccolo borgo ma un tempo una grande e fiorente città latina. Nata tra il Tevere e il promontorio del Circeo, poi vissuta dai Volsci e dai Romani, Satricvm fu crocevia di commerci e culture tra il mare, i Monti Lepini e Roma. Il cuore pulsante dell’antico insediamento era l’Acropoli, dominata dal tempio di Mater Matuta, la “madre del mattino”, simbolo della rinascita quotidiana con il sorgere del sole.
Da questo luogo carico di storia nasce oggi un progetto di vita e di cucina: Satricvm Ristorante, firmato da Max Cotilli e Sonia Tomaselli.
Max Cotilli
Romano, classe ’74, cresce a Nettuno con una passione che diventa presto vocazione. Dopo il diploma all’Alberghiero di Roma, parte per il mondo. Londra lo accoglie nelle cucine dei grandi maestri: Philip Howard (The Square), Alberico Penati (Harris Bar), Kamel Benhamar (L’Oranger), Giorgio Locatelli, Michel Roux, Gualtiero Marchesi. Un apprendistato d’eccellenza che lo porta a ruoli di prestigio: Chef a Londra, Executive Sous-Chef per Kempinski in India, Executive Chef per Sofitel a Roma.
Poi la scelta più coraggiosa: tornare alle origini e aprire Satricvm, il sogno che unisce radici e ricerca.
Nel 2006 riceve da Gualtiero Marchesi l’Alma Viva Award Giovani Talenti, riconosciuto tra i 10 migliori giovani chef italiani nel mondo grazie al piatto BRUS’KET’TA, omaggio all’olio di Sonnino e al Pane di Genzano.
Sonia Tomaselli
Trentina di nascita, cittadina del mondo per indole. Cresciuta tra i pascoli del Lagorai e la cucina di famiglia in Piemonte, ha nel DNA l’ospitalità e il gusto autentico. Dopo il diploma, parte per Londra dove incontra Max e scopre la sua strada: la ristorazione. Lavora in ristoranti come Alloro, Olivo, Teca, Zafferano e il bi-stellato Pied-à-Terre. Diventa Sommelier AIS e porta nel bicchiere la stessa passione che Max mette nei piatti.
Nel 2006 la coppia vola in India con il piccolo Mattia, dove Sonia collabora alla nascita della scuola WSET Wine and Spirits Education Trust di Londra a Bombay.
Nel 2010, il ritorno in Italia e la nascita di Satricvm, un luogo che racconta la loro storia: viaggi, scelte coraggiose e amore per la vita vera, quella che profuma di terra, vino e sole.
Satricvm oggi è più di un ristorante: è un ponte tra passato e futuro, dove la cucina contemporanea incontra la memoria di una civiltà antica.
Un viaggio che inizia ogni giorno, al sorgere del sole di Mater Matuta.
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