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La “Società Cooperativa Agricola “SAN LEONE” fu costituita il 28 giugno del 1972 quando una sera durante una cena tra amici agricoltori, svoltasi presso il ristorante “LA NAVE”, qualcuno propose: “perchè non costituiamo una cooperativa, viste le produzioni che rappresentiamo?”. E così nel giro di pochi giorni i fondatori si recarono dal notaio Ermanno Fiore e costituirono la Cooperativa. Attualmente dei fondatori è rimasto solo il Socio nonchè Presidente Onorario Sig. Tommaso DE VITO, ma nel frattempo la Società si è arricchita di tante persone che ogni giorno si dedicano all’azienda con serietà e sincero affetto. La Società Cooperativa Agricola SAN LEONE ha la sua sede sociale e il centro di raccolta in Via Prov.le Fondi – Sperlonga, mentre il punto vendita è all’interno del Mercato Ortofrutticolo di Fondi (MOF) allo Stand “E5”, certificato ISO 9001 da CERTIQUALITY con certificazione n. 16453. I soci della Cooperativa coltivano un’area di circa 53 ettari in serre attrezzate con impianti moderni e tecniche di coltivazione all’avanguardia. I terreni si estendono sul territorio di Fondi e Sperlonga (LT), grazie al clima particolarmente mite di queste zone rende i prodotti ricchi di sapori genuini. Il paese in cui vengono coltivati i prodotti è adagiato su una piana ai piedi dei Monti Aurungi e Ausoni. La città di Fondi dispone inoltre di una costa lunga ben 13 km. e di un lago che trae il suo nome dalla città, appunto il lago di Fondi. La città di Sperlonga invece offre una grande suggestione naturalistica, con due laghi distinti come “gli occhi” di Sperlonga: quello circolare di S. Puoto ed il Lago Lungo. I due paesi sono raggiungibili entrambi dalla S.S. Flacca e dalla S.S. Appia.

I prodotti coltivati dalla Società Cooperativa Agricola SAN LEONE sono privi di O.M.G., ovvero nei prodotti non c’è nessun organismo geneticamente modificato e sono conformi al piano di autocontrollo igienico/sanitario secondo la metodologia HACCP. È garantita inoltre la rintracciabilità, con un sistema di etichettatura tale da identificare in qualsiasi punto della filiera il terreno dove è stato coltivato il prodotto. La produzione annua commercializzata è di circa 85.000 q.li, rigorosamente selezionata e pallettizzata in pedane da circa 110-120 cassettini cadauna. I principali prodotti commercializzati dalla Società Cooperativa Agricola SAN LEONE sono rappresentati dai pomodori, insalate, ravanelli, peperoni, cetrioli, basilico, fagioli, zucchine e il sedano bianco.

La Società Cooperativa Agricola SAN LEONE ha collezionato diversi riconoscimenti, grazie alla genuinità dei suoi prodotti agricoli. Uno di questi è il riconoscimento ottenuto in occasione della IV^ mostra “Ortaggi in cassetta” presso l’Istituto di Ricerca per l’Orticoltura di Monsampolo del Tronto, che hanno visto protagonisti il Pomodoro a Grappolo, datterino e ciliegino della “SAN LEONE”. Questi prodotti sono stati premiati per le caratteristiche organolettiche, la pezzatura ed il colore. Un altro riconoscimento è stato ottenuto nell’anno 2009 presso l’Unità di ricerca per l’Orticoltura di Monsampolo del Tronto (AP) durante la “III^ Mostra di Ortaggi in cassetta” organizzato dal Direttore dell’Istituto Prof. Valentino FERRARI. Un prestigioso riconoscimento ottenuto dalla Società Cooperativa Agricola SAN LEONE è stato il trofeo “Pomodoro d’oro” nel 1994, in occasione della Mostra Nazionale Pomologica presso l’Istituto Sperimentale di Monsampolo del Tronto (AP). Il trofeo ha il valore di 2 milioni delle vecchie lire ed è stato offerto dalla Cassa Risparmio di Ascoli Piceno.

 

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Alcuni prodotti

  • Il Sedano Bianco

    Il Sedano Bianco viene prodotto dalla germinazione di semi provenienti dal territorio di produzione e impiantati a luglio. I semi danno origine poi alle piantine che a loro volta vengono trapiantate appena raggiunta l’altezza di almeno 15 cm. La raccolta del Sedano Bianco avviene nel periodo che va da febbraio a giugno e il prodotto raccolto va poi conservato al riparo dalla luce diretta del sole e da fonti di calore. Il tipo di cultivar si presenta di colore più chiaro rispetto al classico sedano verde, con costolature bianche o comunque chiare, poco fibroso e dal sapore leggermente dolce e aromatico. Questo ortaggio prelibato viene prodotto in molte parti d’Italia ma solo quello coltivato a Fondi e Sperlonga, zone con caratteristiche pedoclimatiche ben precise, è certificato come Sedano Bianco. La peculiarità infatti dei terreni della Piana nel sud della provincia di Latina presentano l’influenza delle correnti costiere, un grado di salinità specifica e delle falde acquifere molto superficiali. Sono proprio queste caratteristiche infatti a rendere il Sedano Bianco così aromatico e poco fragile rispetto a quello verde classico. Dal punto di vista gastronomico, il Sedano Bianco viene largamente utilizzato sia fresco in pinzimonio, ma anche in abbinamento con pesce azzurro, secondi piatti, antipasti e gustose ricette di sfiziosi gelati. Rispetto alla stagionalità del Sedano Bianco, c’è dibattimento, ma per fugare ogni dubbio ci si può riferire al disciplinare, il quale dice: ”Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia Sedano Bianco. E’ commercializzato da febbraio a giugno, confezionato in recipienti contenenti una fila di 4-5 sedani per un peso massimo di 5 kg oppure in recipienti contenenti due file di 8-10 sedani per un peso massimo di 10 kg”.

  • POMODORO DATTERINO

    Il pomodoro datterino viene seminato sia in serra nel periodo di febbraio, con opportune coperture, sia in pieno campo ma nel periodo della primavera-inizio estate. Il tipo di terreno adatto al pomodoro datterino deve essere fresco, fertile e ben drenato. L’apporto di acqua deve essere adeguato perché è un tipo di coltivazione che richiede un drenaggio importante. La pianta di pomodoro datterino raggiunge anche i 30 cm di altezza e dovrebbe essere legata come sostegno durante la crescita. La pianta che meglio si adatta come consociazione al pomodoro datterino è il basilico, ma si consociano bene anche le lattughe, cicoria, aglio e spinaci. Le temperature ideali per lo sviluppo del pomodoro datterino sono tra i 20° e i 25°C. Bisogna essere attenti alle patologie che il pomodoro datterino può sviluppare come ad esempio i parassiti animali come afidi e acari.

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